In ogni dove: confini.

///In ogni dove: confini.
In ogni dove: confini. 2021-05-18T15:31:37+00:00

February 2021

Walk Leader: Bernardo Bruno
Fotografie di: Daniele Cascella

TERMINALIA FESTIVAL DELLA PSICOGEOGRAFIA 2021 IV edizione
IN OGNI DOVE : CONFINI

Il Festival, giunto alla sua quarta edizione, quest’anno si arricchisce di tre meeting on line e della visione di alcuni filmati. Dal 2012, ogni 23 febbraio, il Gruppo Psicogeografico di Leeds organizza il Terminalia Festival della Psicogeografia, della durata di un giorno, che da allora si svolge, liberamente, in tutto il mondo.
A Barletta l’arch. Bernardo Bruno di Derive Metropolitane organizza l’evento dal 2018.Quest’anno il Terminalia si è svolto in condizioni particolari dovendo osservare le regole di sicurezza dovute alla pandemia. Si sono percorsi i confini civili simboleggiati dalla recinzione esterna dell’imponente castello e dell’annesso parco ed allo stesso tempo si è compiuto il rituale all’esterno del simbolico luogo per eccellenza del potere ecclesiastico simboleggiato dagli spazi esterni del Duomo
Sabato 27 febbraio dalle ore 18 alle 20 è previsto un meeting su google meet prenderanno parte numerosi artisti e psicogeografi anglosassoni: Sonia Overall (scrittrice, psicogeografa e docente senior presso la Canterbury Christ Church Università),Andrea Freeman, Tim O’Connor, Aled Singleton, Elia Cervera Bravo, Richard Byrne, Stephen Donnelly, Elspeth (Billie)
Il tema di quest’anno IN OGNI DOVE: CONFINI ha una doppia valenza, simbolica ed espressiva. Una riflessione sui confini fisici e sul “confinamento”
Quest’anno il Festival è stato aperto a tutti coloro che in ogni dove hanno compiuto un azione rituale ispirata ai TERMINALIA, la festa pagana in onore del Dio Terminus. Ha risposto alla chiamata Il Flaneur digitale Francesco Todaro che presenta “Il tragitto di Jasmine”.
Beating the boundaries è un’antica pratica ancora osservata in alcune parti dell’Inghilterra. La sua origine storica deriva dalla festività romana Terminalia, celebrata il 23 febbraio in onore di Terminus, il dio dei punti di riferimento, a cui venivano offerti dolci e vino mentre si svolgevano sport e balli ai confini. L’usanza divenne occasione per fare una festa.

Info:
www.derivemetropolitane.it
terminaliafestival.org